Come nasce l'Ontopsicologia
L’Ontopsicologia non è nata per risolvere un problema particolare, ad esempio un aspetto di cura, di economia, di arte, etc., bensì nasce da una presa di coscienza sullo stato confusionale di tutta la ricerca fatta per millenni nella storia umana. Meneghetti, pienamente convinto della contraddizione che caratterizzava la ricerca sull’uomo, si trovava a dover constatare che qualunque teoria (ad esempio l’idealismo, nel senso di analisi filosofica), analizzata a fondo, teoricamente sembrava proporre una soluzione, ma in pratica era contraddittoria. Nell'esercitare la psicoterapia, però, vedendo il risultato positivo (dopo quattro, cinque sedute la persona realizzava la salute), Meneghetti cominciò ad analizzare quello che faceva, e teorizzò l'esperienza clinica che il fatto gli evidenziava. A quel punto si accorse di aver toccato quella strada che si cercava in psicologia, che Husserl aveva auspicato. Successivamente iniziò ad applicarla anche in campo creativo e leaderistico. L’Ontopsicologia, quindi, nasce da un'evidenza interna all'opera clinica riuscita.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Maggio 2009 12:20 )